I nidi degli uccellini

Gli uccelli sono sempre stato collegati alla spiritualità, a coloro che non ci sono più e come mediatori tra il cielo e la terra. Soltanto in Africa loro sono visti come simbolo di vitalità.

tecnica mista su pannello telato 15x20cm in cornice fiorentina

In India, nell’Upanishad si dice che ci sono due tipi di uccelli, uno rappresenta l’anima attiva che si nutre dei frutti dell’albero del mondo, l’altro invece non si nutre perché è lo spirito assoluto, saggio e illuminato.

In Occidente, gli uccelli rappresentavano le visioni profetiche e, forse per questo, i cherubini e gli angeli nel cristianesimo hanno tutti le ali. In Oriente, nel libro del Tao si legge che gli immortali hanno sembianze di uccelli.

Il nido a sua volta è l’archetipo della dimora. Vediamo cosa rappresenta simbolicamente, metaforicamente e spiritualmente i nidi di uccelli.

I nidi rappresentano prima di tutto il grembo materno, ciò che sta prima della nascita, la culla, il calore, il focolaio. E’ anche il rifugio, la ricerca di una casa, simboli di protezione e di conforto.

Pensare al nido, o pensare di costruire un nido può significare non pensare agli essere umani ma ben sì a tutte le popolazioni che esistono nei vari mondi spirituali.

Così come costruire una casa, il nido viene costruito con lentezza e cura, infatti rametto dopo rametto, un pò di paglia, piuma, muschio e spesso con dei fili di plastica o di materiali sintetici trovati nell’ambiente dove l’uomo ha inquinato. Ho trovato un nido abbastanza grosso nel bosco dove l’intreccio è stato fatto con l’aggiunta di cordoncini di plastica! Si vede che qualcosa non appartiene a quella costruzione e ciò mi crea un certo sconforto nonostante io sia rimasta colpita dalla capacità di adattamento degli uccelli.

Fare un nido significa stabilire una casa nel pianeta, a volte desideriamo avere una casa sull’albero proprio come se fossimo degli uccelli, il sogno di ogni bambino! E in effetti il nido ha la connotazione con l’infanzia ma anche con la morte, con la “cova”, parola che dal portoghese significa sepoltura.

Voglio invece alleggerire concludendo con una frase del Canto XI del Purgatorio, Divina Commedia di Dante Alighieri:

“così ha tolto l’uno a l’altro Guido
la gloria de la lingua; e forse è nato
chi l’uno e l’altro caccerà del nido”.

titolo: “nido del Mugello” tecnica mista 13×18 con cornice artigianale fiorentina